La comodità di un blog personale è che diventa uno spazio dove riversare i propri appunti. Ecco quindi riassunti in questo How To i passi che seguo abitualmente per installare Asterisk su Ubuntu a partire dal codice sorgente e realizzare così in pochi minuti un centralino telefonico VoIP software completamente open source.

Innanzitutto, per quanto riguarda Ubuntu, consiglio una versione server LTS (“Hardy” 8.04 o “Lucid” 10.04). Per il download dei sorgenti di Asterisk, invece, utilizzo Subversion (SVN) per mantenere l’installazione sempre aggiornata man mano che vengono rilasciati i bug fix del branch.

Se siete alla ricerca di supporto professionale per la realizzazione di una soluzione VoIP o di Unified Communication & Collaboration, vi invito a contattarmi telefonicamente o tramite l’apposito modulo per informazioni su:

  • Consulenza professionale per l’installazione e configurazione di Asterisk, l’integrazione con software CTI, CRM, ERP, ecc.
  • ngPBX, il centralino software per la telefonia IP aziendale.

E ora passiamo alla procedura di installazione.

Installazione prerequisiti:

# aptitude install linux-headers-`uname -r | cut -d "-" -f 3`
# aptitude install build-essential
# aptitude install libncurses5-dev
# aptitude install openssl libssl-dev
# aptitude install libxml2-dev

Installazione MySQL (utilizzato da asterisk-addons):

# aptitude install mysql-server
# aptitude install libmysqlclient15-dev

Installazione Subversion:

# aptitude install subversion

Download codice sorgente:

# cd /usr/local/src
# svn co http://svn.digium.com/svn/asterisk/branches/1.6.2 asterisk-1.6.2
# svn co http://svn.digium.com/svn/dahdi/linux/branches/2.3 dahdi-linux-2.3
# svn co http://svn.digium.com/svn/dahdi/tools/branches/2.3 dahdi-tools-2.3
# svn co http://svn.digium.com/svn/asterisk-addons/branches/1.6.2 asterisk-addons-1.6.2

Compilazione:

# cd dahdi-linux-2.3
# make && make install

# cd ../dahdi-tools-2.3
# ./configure
# make && make install && make config

# cd ../asterisk-1.6.2
# ./configure
# make && make install
# make samples

# cd ../asterisk-addons-1.6.2
# ./configure
# make && make install
# make samples

Configurazione script:

# cd /etc/init.d
# cp -p /usr/local/src/asterisk-1.6.2/contrib/init.d/rc.debian.asterisk asterisk

ATTENZIONE: il seguente blocco di codice (evidenziato in blue) costituisce un’unica riga!

# echo "--- asterisk    2010-06-22 10:38:22.000000000 +0200
+++ asterisk.new        2010-06-22 11:54:43.000000000 +0200
@@ -21,9 +21,9 @@
 NAME=asterisk
 DESC=\"Asterisk PBX\"
 # Full path to asterisk binary
-DAEMON=__ASTERISK_SBIN_DIR__/asterisk
-ASTVARRUNDIR=__ASTERISK_VARRUN_DIR__
-ASTETCDIR=__ASTERISK_ETC_DIR__
+DAEMON=/usr/sbin/asterisk
+ASTVARRUNDIR=/var/run/asterisk
+ASTETCDIR=/etc/asterisk
 TRUE=/bin/true

 # Uncomment this ONLY if you know what you are doing." > asterisk.patch

# patch < asterisk.patch

Data la vastità degli argomenti, questo articolo non copre gli aspetti avanzati, ovvero come configurare Asterisk e ottimizzare il sistema. Al termine della procedura si dovranno infatti adattare gli script di avvio automatico e log rotating alla distribuzione in uso, installare il software per il monitoring dei processi critici, l’alerting in caso di malfunzionamenti, ecc. Anche la configurazione del dialplan, delle extension, ecc. è lasciata all’utente: su Internet, comunque, la documentazione abbonda.

Be Sociable, Share!